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Il Track Anatomy Project

@iHiD
Oltre 7 anni fa

Lo scorso settembre abbiamo iniziato in sordina il Track Anatomy Project di Exercism. Da allora ne abbiamo parlato a sempre più persone, e ora abbiamo deciso che è arrivato il momento di presentare pubblicamente il lavoro formale che stiamo facendo per migliorare i track e gli esercizi su Exercism.

Per capire lo scopo e la necessità del Track Anatomy Project, dobbiamo tornare alle origini di Exercism. Exercism è nato come una serie di track di vari linguaggi, ognuno con un insieme di esercizi in parte sovrapposti. Non c'era un vero ordine né una vera struttura: chiunque poteva scegliere un esercizio che gli sembrava interessante, risolverlo, caricare il proprio codice e sperare che qualcuno lo trovasse e lo commentasse. Al centro del nostro rilancio del 2018 c'era l'idea di riportare Exercism su un approccio molto più strutturato, sia per quanto riguarda i track stessi sia per l'apprendimento che li accompagnava. Abbiamo deciso di riformare i track di linguaggi perché fossero formati da una spina dorsale fissa, fatta di «esercizi core» obbligatori, che man mano che venivano completati sbloccavano degli «esercizi secondari» opzionali. Abbiamo chiesto ai maintainer di strutturare la spina dorsale degli esercizi core in modo che la difficoltà aumentasse, e di progettare una sequenza di sblocco coerente con le tecniche che si andavano a esercitare. Maintainer diversi hanno affrontato la cosa in modi diversi, con livelli di successo variabili. Alcuni semplicemente non avevano tempo, e in quel caso scegliemmo noi dieci esercizi più o meno a caso per formare il core iniziale.

È diventato subito chiaro che il modo in cui un track era progettato faceva un'enorme differenza sul suo successo. Nei primi mesi dopo il lancio abbiamo fatto una serie di osservazioni importanti:

  • I linguaggi che iniziavano con un esercizio troppo difficile frustravano le persone e portavano a un rapido abbandono.
  • La difficoltà di fare mentoring su un esercizio era direttamente correlata alla complessità dell'esercizio, non alla sua difficoltà.
  • Gli esercizi che si potevano risolvere in un solo modo tipico (ad esempio «acronym») o che avevano obiettivi di apprendimento chiari richiedevano molto meno tempo da seguire rispetto a quelli che offrivano varie possibilità (ad esempio «bob»).
  • L'ordine in cui vengono introdotti i concetti conta: trattare gli idiomi essenziali nei primi esercizi rende più facili gli esercizi successivi, sia per gli studenti sia per i mentori.

Sulla base di questo, ci siamo resi conto che gran parte del successo del mentoring su Exercism sarebbe dipesa dalla qualità del «percorso» dei track, cioè dall'avere gli argomenti giusti, trattati in modo esplicito negli esercizi giusti e in un ordine adatto. Abbiamo deciso che dovevamo sviluppare un framework formale da usare come guida per i maintainer, e creare un track da usare come modello di riferimento per gli altri.

Mentre accadeva tutto questo, una delle nostre mentori, Maud de Vries, che fa la coach professionista da 20 anni, aveva iniziato a pubblicare con regolarità suggerimenti su come migliorare il track Ruby. Le sue idee erano straordinariamente in linea con le riflessioni che stavamo facendo anche noi. In silenzio, in secondo piano, Maud stava analizzando uno per uno tutti gli esercizi Ruby e costruendo una mappa di come gli esercizi si collegano tra loro, dei concetti che contengono e di come si potrebbero sistemare meglio per dare al track una struttura ben organizzata per gli studenti e divertente e coinvolgente per i mentori. Quando ci ha mostrato un po' del suo lavoro, abbiamo deciso che era la persona giusta per sviluppare il framework dei nostri track e che poteva prendere il track Ruby e farne il nostro esempio di riferimento. Da allora Maud lavora part-time per Exercism: sta riprogettando il track Ruby e sviluppando un framework a più fasi che i maintainer possono seguire per replicare rapidamente in altri linguaggi quello che ha imparato. Da ottobre, Erik Schierboom lavora nel tempo libero come cavia di Maud, provando e usando il framework per migliorare il track C#, il che a sua volta ha avuto un impatto enorme sullo sviluppo del framework stesso.

Ora siamo vicini al punto in cui potremo accompagnare il prossimo gruppo di maintainer attraverso il framework e testarlo e perfezionarlo in modo più rigoroso. Una volta completato questo nuovo giro, speriamo di pubblicare una prima versione del framework, che potrà essere esaminata più a fondo dalla comunità in generale. Siamo davvero entusiasti di arrivare a quel punto e di mostrare tutto il lavoro che è stato fatto dietro le quinte. Crediamo che questo sia un passo da gigante per Exercism, che migliorerà in modo significativo sia l'esperienza di apprendimento degli studenti sia quella dei mentori.

Voglio concludere ringraziando di cuore Maud, che ha guidato questo progetto instancabilmente, ed Erik, che ha rinunciato a tantissimo del suo tempo libero per dare una mano.

Translation missing: it.number.nth.ordinalized Feb 2019 · Ti è stato utile?