Le parole che usiamo

Scopri perché le parole che usiamo sono così importanti


Le parole in sé non hanno significato. Sono vibrazioni causate da soffi d'aria che escono dai nostri polmoni. Eppure, grazie al contesto, le parole hanno un grande potere.

È facile sapere come intendi far arrivare le tue parole, ma è difficile sapere come gli altri percepiscono le tue parole. Quello che diciamo è fortemente influenzato dalle nostre esperienze di vita, dalle nostre norme culturali e dalla nostra lingua madre. Su Exercism crediamo che sia meglio scegliere parole chiare e non ambigue per tutte le culture e, dove possibile, per tutte le lingue naturali. Questo significa fare attenzione quando usiamo metafore, acronimi o frasi che potrebbero essere comprensibili solo a chi viene da un contesto specifico o ha conoscenze specifiche. Significa anche essere disposti a imparare come persone di culture diverse potrebbero fraintendere le tue intenzioni, e a cambiare di conseguenza le parole che usi.

Un esempio: su Exercism chiediamo di non usare la parola «guys». In molti posti la parola «guys» può riferirsi a un gruppo di persone a prescindere dal genere, ma in molti altri significa esplicitamente «uomini». Quindi, a prescindere dall'intenzione di chi parla, una persona con quel retroterra culturale che sente la parola «guys» capisce che chi parla si sta rivolgendo solo agli uomini e, se non è un uomo, si sente esclusa. Nel settore tech, dove gli uomini sono in netta maggioranza, questo aggiunge un ulteriore senso di negatività ed esclusione per tutti gli altri.

All'inizio, molte persone trovano questa regola pedante o irrazionale, perché hanno ben chiaro che la loro intenzione non è escludere nessuno. Tuttavia, se ci si lascia guidare dal principio di comunicare in modo chiaro e non ambiguo, e dal desiderio di essere gentili con gli altri nella community, diventa chiaro che la parola «guys» non trasmette necessariamente a tutti il significato che si intende, così si sceglie di usare parole più chiare.

Note

Il nostro co-fondatore, Jeremy, viene dal Regno Unito, dove il dizionario britannico afferma esplicitamente che «guys» è una parola neutrale rispetto al genere. Nella vita reale, si rivolge comunemente a gruppi di donne usando la parola «guys». Tuttavia, in un contesto internazionale come una conferenza, o all'interno di una piattaforma multinazionale come Exercism, sceglierebbe di usare una parola più chiara, come «folks» (o ogni tanto «y'all», quando si sente particolarmente texano). Non c'è quindi alcun giudizio sul fatto che la parola «guys» debba significare una cosa o un'altra, o che sia buona o cattiva: solo che il suo uso dovrebbe cambiare a seconda del contesto.

Non sai quello che non sai

Così come è importante dire le cose giuste, è altrettanto importante capire che chi offende potrebbe non averne avuto alcuna intenzione. Le differenze culturali fanno sì che le persone dicano spesso cose che per loro e per i loro amici significano chiaramente una cosa, ma per te significano qualcosa di completamente diverso. Le barriere linguistiche fanno sì che chi non è madrelingua possa usare parole che non si traducono bene come sperava. In queste situazioni, concedi alla persona il beneficio del dubbio. È sempre meglio presumere che qualcuno stia agendo con l'intenzione di essere chiaro e gentile, e che non sia consapevole di come le sue parole influenzeranno gli altri. È facile non sapere che qualcosa darà fastidio e dire per sbaglio la cosa sbagliata.

La cosa importante non è l'errore, ma l'apprendimento e il cambiamento che ne derivano. Quindi, se qualcuno dice qualcosa che ti sembra offensivo e ti senti a tuo agio a farlo, sentiti libero di dirglielo. E se qualcuno ti dice che hai detto qualcosa che per lui è offensivo, credigli, modifica il tuo messaggio per rimuovere o cambiare il testo in questione, e accogli l'esperienza di imparare di più su quell'altra cultura, ampliando le tue capacità di comunicazione per non offendere in futuro.

La bellezza di Exercism sta nel fare errori e imparare da essi. Exercism è bravissimo ad aiutarti in questo attraverso il mentoring, ma è anche bravissimo a farti scoprire nuove idee e informazioni grazie alla nostra enorme community multinazionale. Fallo tuo!